Acqua ed Energia, storia e successo della fiera ISH di Francoforte

Acqua ed Energia, storia e successo della fiera ISH di Francoforte

La fiera ISH di Francoforte ha assunto un’importanza sempre crescente grazie al suo occhio rivolto alla ricerca della massima sostenibilità. L’evento tedesco coinvolge ogni anno un’elevata quantità di visitatori e si focalizza sull’importanza dell’acqua e dell’energia, rivolgendo piena attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Scopri insieme a me i segreti principali di un evento in grado di catalizzare l’attenzione di un ampio pubblico. Non a caso, numerose aziende provenienti da ogni angolo del mondo decidono di prendervi parte ogni anno, con la chance di visualizzare diverse soluzioni per migliorare la resa di un appartamento o un ufficio.

Fiera ISH di Francoforte: di cosa si tratta

Se hai intenzione di visitare, un giorno, la Fiera ISH di Francoforte, devi sapere di cosa si tratta. Si tratta di un’esposizione conosciuta a livello mondiale, che punta ad un miglioramento del settore per il bagno e non solo. Anche l’aria condizionata e l’edilizia sono due aspetti che vengono posti in risalto in un’iniziativa che riscuote grande successo da oltre mezzo secolo e non sembra conoscere momenti di crisi.

Puoi dare un’occhiata alle costruzioni del futuro sia dal punto di vista orizzontale sia verticale, con la prospettiva di un utilizzo cospicuo delle energie rinnovabili. Ogni anno, sono più di 2500 gli espositori che scelgono questa vetrina per mostrare le loro creazioni più recenti. La Fiera ha una durata pari a cinque giorni e si tiene presso il centro di Messe Frankfurt, dalla superficie di circa 250 mila metri quadrati.

Hai la chance di prenotare un posto con un certo anticipo e scoprire numerose tipologie di impianti, dalla sanitaria al riscaldamento di un qualsiasi ambiente. La sua crescita va avanti nonostante le sue origini remote e fa in modo che ISH continui ad attrarre migliaia di aziende e visitatori, con un successo notevole che garantisce ottime soddisfazioni.

I due filoni principali di ISH

Uno dei punti di forza della fiera ISH è senz’altro rappresentato dalla forza delle sue tematiche. Anche la scorsa edizione, tenutasi dall’11 al 15 marzo 2019, ha confermato tali prerogative in tutta la loro rilevanza sociale. Entrando nei particolari, sono state due le sezioni principali sulle quali l’iniziativa si è sviluppata, con la chance di discutere su problemi imminenti e tangibili.

La prima sezione si è intitolata ISH Energy e si è occupata dei mutamenti climatici e della difesa delle risorse naturali. Sono presenti numerose tecnologie destinate ad un corretto ricambio d’aria, sia per quanto riguarda il condizionamento che per ciò che concerne il riscaldamento. Al tempo stesso, trova molto spazio l’ambito delle fonti d’energia rinnovabili, che sembrano destinate a soppiantare rapidamente quelle classiche.

Il secondo ambito corrisponde alla ISH Water, che si concentra sull’evoluzione dell’arredo bagno. Anche in questa circostanza, la parola d’ordine è stata sostenibilità. Tale concetto si applica anche nel discorso relativo all’igiene, con soluzioni caratterizzate da tecnologie all’avanguardia e da un lusso senza freni. Interessante l’angolo della bathroom experience, con le varie tecniche per rendere un bagno funzionale ed efficiente.

Alcune delle aziende che si sono presentate alla ISH 2019

La fiera ISH di Francoforte vede sempre la presenza di numerose aziende, pronte a mettere in evidenza le loro ultime creazioni. In questo ambito, un ruolo di primo piano è stato occupato da Grohe, realtà tedesca in grande espansione nell’ambito dei servizi igienici e sanitari. La casa produttrice ha presentato, nelle ultime edizioni, Grohe Plus, una nuova linea di accessori da bagno capace di coniugare eleganza e tecnologie avveniristiche.

Al contempo, l’Italia non è rimasta assolutamente a guardare. Un marchio di rilievo come Cisal ha mostrato al pubblico la linea di rubinetti intitolata Cisal Vita, basata su un utilizzo cospicuo del bamboo e di forme organiche capaci di rubare l’occhio. L’acqua viene erogata mediante una fessura di piccole dimensioni, in grado di migliorare l’esperienza di chi sente la necessità di recarsi presso la toilette.

Antonio Lupi Design ha risposto con la presentazione di un nuovo lavabo, dalla caratteristica conformazione a colonna. Un elemento verticale situato al di sotto del lavandino ha fatto in modo che le tubazioni non fossero ben visibili, con la chance di migliorare le operazioni di manutenzione e lavaggio. Semplicità e versatilità sono apparsi quali i suoi principali punti di forza.

Niente male neanche l’idea proposta da Saguro, un progetto innovativo realizzato dal workshop Burgbad grazie alla passione di due studenti tedeschi di design. In questa particolare composizione, il bagno, il lavandino e la doccia sono convergenti fra loro, con una sequenza di tubolari curvi che richiamano la forma, per l’appunto, del saguro, che in realtà corrisponde ad un particolare genere di cactus.

Come puoi ben notare, la voglia di proporre novità non manca assolutamente nelle varie edizioni della fiera ISH di Francoforte. La prossima edizione è già fissata dal 22 al 26 marzo del 2011, in un evento a cadenza biennale in grado senz’altro di catalizzare la tua completa attenzione. Così scoprirai cosa avranno in serbo le varie aziende per garantire un’evoluzione positiva dell’ambiente sanitario.

Le conclusioni sulla fiera ISH

Nel complesso, la fiera ISH continua a risplendere di luce propria. Si tratta di una cinque giorni ricca di fascino se hai intenzione di dare una nuova fisionomia al tuo bagno e a buona parte della casa. Non ti resta altro da fare, se vuoi e se puoi, che prenotare un biglietto e prendere parte alla prossima edizione.